Servizio diurno per minori - Associazione Mamma Margherita

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Servizio diurno per minori

Servizio diurno
Comunità Diurna

La comunità diurna accoglie temporaneamente minori su invio dei Servizi Psicosociali competenti e si configura come utile strumento di sostegno e controllo delle competenze genitoriali, in quelle situazioni in cui il livello di pregiudizio e di maltrattamento non rendano opportuno un allontanamento temporaneo del minore dalla famiglia ed in cui un intervento educativo domiciliare risulti insufficiente o non adeguato. 

Il servizio si differenzia da una comunità residenziale essenzialmente per la non permanenza notturna del minore in struttura, per un minore impatto protettivo del minore nei confronti dei familiari e per una maggiore flessibilità di presa in carico, pur a fronte di un preciso mandato di carattere tutelare.

Tale mandato garantisce un contesto di presa in carico volto a:

- favorire l’emersione e accogliere lo stato di sofferenza del minore,legato alle esperienze talvolta traumatiche vissute in precedenza;
- aiutare il minore a comprendere il rapporto tra le vicende familiarie il proprio malessere, spesso manifestato attraverso comportamentiaggressivi, auto lesivi e pericolosi;
- garantire l’accompagnamento del minore nelle varie fasi dell’intervento previsto dal progetto del Servizio Psicosociale inviante,anche attraverso spazi e tempi che aiutino il minore a comprendere ilsignificato stesso dell’intervento;
- garantire un forte supporto educativo al minore, attraverso la creazione di una relazione significativa con adulti responsabili, educativamente adeguati e affettivamente vicini; la valorizzazione e il sostegno delle attitudini e degli impegni del minore;
- l'accompagnamento del minore nel proprio percorso di crescita; 
- favorire l’individuazione di reti relazionali e lo sviluppo della socializzazione all’interno del contesto di vita abituale; 
- offrire esperienze relazionali adeguate ai bisogni del minore;
- contribuire all’osservazione partecipata della relazione minore-genitore e della sua evoluzione nel tempo ed effettuare un’osservazione ed una verifica della situazione familiare, per la definizione, insieme al servizio inviante, di un progetto di intervento funzionale alle esigenze del minore e della sua famiglia;
- accompagnare il minore e la sua famiglia verso altre tipologie di intervento, individuate insieme al servizio inviante;
- fornire un forte sostegno/accompagnamento allo sviluppo di adeguate capacità educative e relazionali da parte della famiglia del minore, attraverso lo stimolo reciproco alla costruzione di una corretta relazione, il supporto agli adulti verso un adeguato ruolo genitoriale nello svolgimento delle principali funzioni educative;
- integrare e parzialmente sostituire le competenze genitoriali, laddove non si valuti che il livello di rischio per il minore debba provvedere interventi maggiormente protettivi, nei progetti volti a favorire opportunità di maggiore autonomia per il minore accolto.

Il servizio è rivolto a minori:

- con situazioni familiari problematiche;
- a rischio di emarginazione sociale;
- provenienti da famiglie che necessitano di un supporto nella funzione educativa;
- in “uscita” da un intervento di comunità residenziale, in fase di affiancamento dei genitori.

Il progetto prevede:

- attività connesse allo studio e allo svolgimento dei compiti scolastici;
- attività legate alla vita in comune e alla socializzazione;
- attività di tempo libero, sia all’interno della struttura che all’esterno, tra u ragazzi ospiti e coetanei, favorendo anche l’uso di strutture ricreative e sportive esterne, attività di laboratorio e di produzione.

La giornata inizia con il momento del pranzo che costituisce un’occasione per osservare il comportamento dei ragazzi in una situazione significativa come quella della condivisione del pasto, per conoscere le loro abitudini alimentari, che spesso risultano inadeguate e per aiutarli ad acquisire un modello alimentare completo.
Al termine dei pasti ai minori è proposta la partecipazione nel riordino degli spazi utilizzati al fine di responsabilizzarli, stimolarli alla collaborazione ed educarli al rispetto delle norme igieniche.

Dopo il pranzo gli operatori sono impegnati nell’organizzare il pomeriggio che è scandito in modo tale da tenere conto sia degli impegni fissi che dalle esigenze che emergono al momento in accordo con i PEI.

L’attività principale è quella di sostegno nei compiti scolastici o eventualmente di sostegno nella ricerca attiva del lavoro. Ulteriore aspetto significativo è la frequenza, del singolo o del gruppo, ad attività artistico-creative e ludico-sportive proposte, in accordo con i desideri del minore, le opportunità e vincoli esterni.
                    
 
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